LE DONNE DICONO
 
Le donne diconoLe donne dicono  IndiceIndice  FAQFAQ  RegistratiRegistrati  AccediAccedi  Vai al sito!Vai al sito!  RegolamentoRegolamento  

Condividere | 
 

 L'angolo della cultura-LO STOICISMO (Anja)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
vtania
grande donna
grande donna
avatar

Toro Numero di messaggi : 2963
Compleanno : 14.05.79
Età : 38
Località : Parigi
Data d'iscrizione : 02.01.08

MessaggioTitolo: L'angolo della cultura-LO STOICISMO (Anja)   Ven 04 Gen 2008, 04:46

alve ragazze, mi è venuta l'idea di aprire questo post sullo stoicismo.
Spesso si dice " bisogna essere stoici" " sopporta stoicamente". Ma tutti sanno che cosa significa?
Da dove viene la parola " Stoico"?
Lo stoicismo come corrente filosofica mi ha sempre affascinato...e chi ha fatto il liceo sa quanto è considerato importante Seneca, per esempio.
Riporto qui brani esplicativi tratti da Wikipedia.
Sarebbe davvero bello se riuscissimo ad intavolare una discussione sull'argomento.
La filosofia apre la mente e ci si potra' meravigliare nello scoprire quanto l'Uomo si sia da sempre affannato a trovare una soluzione, una spiegazione alle difficolta' della vita.
Vi prego, superate l'eventuale riluttanza che si puo' avere di fronte alle cose " scolastiche", leggete !!!


Stoicismo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo stoicismo è una corrente filosofica e spirituale fondata nel 308 a.C. ad Atene da Zenone di Cizio, con un forte orientamento etico. Tale filosofia prende il suo nome dal portico dipinto (in greco ???? ???????, pron. stoà poikíle) dove Zenone di Cizio impartiva le sue lezioni. Gli stoici sostennero le virtù dell'autocontrollo e del distacco dalle cose terrene, portate all'estremo nell'ideale dell'atarassia, come mezzi per raggiungere l'integrità morale e intellettuale. Nell'ideale stoico, è il dominio sulle passioni che permette allo spirito il raggiungimento della saggezza. Riuscire è un compito individuale, e parte dalla capacità del saggio di disfarsi delle idee e influenze che la società nella quale vive gli ha inculcato. Tuttavia lo stoico non disprezza la compagnia degli altri uomini, e l'aiuto ai più bisognosi è una pratica raccomandata.
Tra gli stoici più importanti troviamo numerosi filosofi e uomini di stato greci e romani. Il disprezzo per le ricchezze e la gloria mondana la resero una filosofia adottata sia da imperatori (come Marco Aurelio nei suoi Colloqui con se stesso) che da schiavi (come Epitteto). Cleante, Crisippo, Seneca e Catone furono personalità importanti della scuola stoica.




Filosofia stoica

Gli stoici dividevano la filosofia in tre discipline: la logica, che si occupa del procedimento del conoscere; la fisica che si occupa dell'oggetto del conoscere; e l'etica che si occupa della condotta conforme alla nostra natura razionale. Questa gerarchia si esprime in due esempi: La comparazione con l'uovo: la logica è rappresentata dal guscio, la fisica dall'albume e l'etica dal tuorlo e il paragone col frutteto: la logica è il recinto che delimita il terreno, la fisica l' albero e l' etica è il frutto.
La logica comprendeva la gnoseologia, la dialettica e la retorica. Sebbene sia certo che il sistema è subordinato all'etica, questa si fonda su un principio che ha origine nella fisica.
La fisica stoica, a sua volta, deriva dalla concezione eraclitea del fuoco come forza produttiva e ragione ordinatrice del mondo. Da questo fuoco artigiano (??? ????????) si genera il mondo il quale, in certi periodi determinati di tempo, si distrugge e torna a rinascere dal fuoco. Per questa ragione si è soliti parlare di eterno ritorno del medesimo che si produce ciclicamente sotto forma di conflitto universale o ecpirosi (?????????). Ogni periodo che si produce dal fuoco e che culmina nella distruzione attraverso il fuoco stesso è definito diakosmesis .
Questo ordinamento è retto da una ragione (Logos) universale. Essa può essere intesa come un 'movimento' incausato, eterno, inarrestabile che inerisce a qualunque forma di essere, dal più semplice ed infimo fino al più grande e complesso, vivente e non vivente.
L'etica stoica si fonda sul principio che anche l'uomo è partecipe del lógos e portatore di una "scintilla" di fuoco eterno. Ciò che impedisce l'adeguamento della condotta umana alla razionalità sono le passioni. La virtù consiste nel vivere in modo ammissibile (omologhia) con la natura delle cose, scegliendo sempre ciò che è conveniente alla nostra natura di esseri razionali. Nello stato di dominio sulle passioni o apatia , ciò che poteva apparire come male e dolore si rivela come un punto positivo e necessario. È da qui che Epitteto dichiara "????o? ??? ????o?" (sopporta e astieniti): non nel senso di 'sopporta il dolore e astieniti dai piaceri' come comunemente s'intende; bensì nel senso di 'sopporta l'intolleranza (frutto di passione) altrui e astieniti dall'intemperanza (frutto di passione)'.
Questo è anche il senso della famosa metafora stoica che paragona la relazione uomo-Universo a quella di un cane legato ad un carro. Il cane ha due possibilità: seguire armoniosamente la marcia del carro o resisterle. La strada da percorrere sarà la stessa in entrambi i casi; però se ci si adegua all'andatura del carro, il tragitto sarà armonioso. Se, al contrario, si oppone resistenza, la nostra andatura sarà tortuosa, poiché saremo trascinati dal carro contro la nostra volontà. L'idea centrale di questa metafora è espressa in modo sintetico e preciso da Seneca, quando sostiene: Ducunt volentem fata, nolentem trahunt ("Il destino guida chi lo accetta, e trascina chi è riluttante").
Tornare in alto Andare in basso
 
L'angolo della cultura-LO STOICISMO (Anja)
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» L'angolo della preghiera...
» Cultura e religione
» Corriere della Sera del 6/10/2010 - COLPO ALLA LEGGE 40
» 8 maggio .... festa della mamma e non solo ...
» La settimana della passione (parlamentare)

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
LE DONNE DICONO :: DISCUTIAMO DI... :: Fatti di cronaca-
Andare verso: